Ni Hao!
"pioverà per quaranta giorni e quaranta notti!"
Per non so quante migliaia di anni i massimi studiosi di teologia si sono dedicati all'interpretazione di questa frase, dal settimo capitolo della Genesi, parte della Bibbia.
C'è chi sostiene di sapere dove si è arenata l'arca. C'è chi si dedica alla geologia per cercare le tracce del diluvio.
Sembra tutto così complesso e, invece, non c'è nulla di più semplice.
Chi ha scritto quella frase altri non era che un meteorologo e quello di cui parlava non era un imminente diluvio.
No, nulla di tutto ciò.
Semplicemente era un meteorologo talmente bravo che ha saputo indicare con la massima precisione le condizioni meteo del periodo maggio-giugno 2006 nella città di Shenzhen, Cina.
Il vero diluvio è qui!
Scusate lo sfogo ma non se ne può davvero più. Meno male che sono stato qualche giorno in Italia e, durante le 11 ore di volo, stando al di sopra delle nuvole ho potuto godermi un po' di sole. Si, perché qui è da più di un mese che non si vede.
Mi sa che anche qui le stagioni sono andate. Oppure sono i libri a mia disposizione, ovvero quelli pubblicati in Italia, che proprio sono andati...
Già lo scorso anno, per chi ha seguito il blog precedente (il link è qui a sinistra nella colonna - Shanghai è in Cina) mi ero ritrovato a fare riflessioni sulle discordanze fra teoria e pratica. In quell'occasione, infatti, notavo come i testi in mio possesso davano a Shanghai il mese di agosto come il più piovoso dell'anno, con una media registrata di 19 giorni di pioggia su 31. Ha fatto 2 temporali, uno a inizio e uno a fine agosto. 2 giorni di pioggia reali contro i 19 previsti.
Qui a Shenzhen, sempre secondo la teoria, verso la metà di agosto si dovrebbero presentare i monsoni e regalare una bella stagione delle piogge, in perfetto clima tropicale (del resto siamo a metà fra il tropico e l'equatore, più di così...) umido e bagnaticcio, fino a ottobre.
Si, ok. Ma da metà agosto!
Che ca**o ci fa il monsone qui da metà maggio?!?!
Speriamo che, come è arrivato in anticipo anche in anticipo se ne vada, perché va bee 40 giorni ma... 6 mesi di pioggia non credo di reggerli!
Forse è il caso di distrarsi...
Di che si parla in Italia da qualche giorno a questa parte?
Noooo!!!
Davvero?
Non avrei mai pensato!
Mai come qui in Cina, secondo me.
Si, perché se in Italia, almeno, molti parlano con (parziale) cognizione di causa, i cinesi non mi vengano a dire che capiscono qualcosa di calcio perché sarebbe troppo grossa.
Eppure non c'è angolo che non sia tematizzato.
Ovunque ti giri, la parola d'ordine è una sola:
"d guò ar lin lin liù"
che, tradotto dalla pronuncia cinese italianizzata dal sottoscritto a vostro uso e consumo, significa:
"Germania 2006"
Già... il calcio...
All'inizio sono riuscito a starne un po' in disparte.
Poi, lunedì mattina apro la posta e, in tutte e due le caselle e-mail del lavoro, trovo un messaggio della Prof di economia (leggi: mia madre), che per chiarezza e totale menefreghismo nei confronti della privacy, riporto in forma integrale, con testo, dimensioni, carattere, colore, tutto così come ricevuto:
IL TORO E' IN SERE A!!!
Ciao, Mamma.
penso che non ci sia da aggiungere quale sia la squadra ufficiale di famiglia...
Per fortuna la cara mammina non ha voluto infierire sulle mie misere spoglie e non ha minimamente fatto accenni in merito al Gran Premio di Formula 1 d'Inghilterra.
E' ormai evidente che, tornando a parlare del libro citato più sopra, ovvero la Sacra Bibbia, credo che da qualche parte, fra le centinia di pagine, vi sia una profezia che sarebbe stato meglio raccogliere per tempo, magari per cercare di correre ai ripari.
Parlo della maledizione del biennio 2005-2006, la peggiore che si potesse immaginare.
Ovviamente sto parlando della stramaledettissima accoppiata:
Alonso + Renault
GGGGRRRRRRRRRR!!!!
Ma, come se non bastasse, la maledizione ha addirittura trovato il modo di riproporsi peggiore del previsto.
Si, perché in occasione del GP d'Inghilterra, e a questo punto temo anche del prossimo in Canada, il duo maledetto è diventato un trio:
Alonso + Renault + Televisione Cinese.
Già, perché questi imbecilli patentati (ho il sospetto che la patente non l'abbiano) cosa hanno fatto?
In occasione dei mondiali, di cui parlano tutti, solo e per tutto il tempo, hanno pensato bene di non trasmettere il Gran Premio!!!
Nulla!
Niente!
Neanche una frazione di secondo!!!!!!
SILVERSTONE: il tempio dell'automobilismo, sede del primo storico Gran Premio di Formula 1. Circuito dove i più grandi campioni ne hanno viste di belle e anche di brutte (chiedetelo alle gambine di Sochmacher). Uno dei più bei posti dove voler scegliere di morire, se si potesse.
Cosa ne pensa la CCTV5, ovvero il quinto canale (su 12) della TV di Stato Cinese, quello interamente dedicato allo sport?
Un bel: ecchissenefrega?!?!?
Vogliamo mettere la Fomula 1 con due ore di prepartita per il match del secolo:
Serbia Montenegro - Olanda?
Partita che non capisco neanche a cosa serva, visto che il Montenegro ha votato un referendum che è passato (al contrario di quello che si spera succeda in Italia fra na decina di giorni) per separarsi dalla Serbia e divenire uno stato autonomo!
Due ore di imbecilli, che non sanno neanche bene che forma ha il pallone, invece della MIA Ferrari!
Che nervi.
Insomma, se pensavate che qui fosse diverso, non avete proprio capito.
In Italia avete una squadra per cui tifare. Seguite le artite della squadra e poco più.
Qui è tutto un mondiale.
Non c'è centro commerciale che non abbia fuori dalla porta il tabellone con gironi e risultati.
Non c'è un fast food che non ti regali il calendario delle partite.
Non c'è un santo che mi faccia vedere del normalissimo automobilismo in TV :-(
Alla fine ho dovuto rassegnarmi e, ogni tanto, butto l'occhio ai 36 pollici SONY che mi stanno privando del colore rosso (Ferrari) da tropo tempo, e qualche pezzettino di calci al pallone lo vedo anch'io.
Del resto, come potersi perdere chicche come Pavel Nedved che in perfetta lingua sconosciuta ai più, dopo un liscio da mai dire goal, esterna il suo chiaro pensiero in italiano perfetto, a giudicare dal labiale:
"porca put**na t**ia!!!"
Ecco perché i calciatori stranieri volgiono venire a giocare in Italia. Per imparare la nostra lingua, così durante i mondiali, quando il loro primo piano viene trasmesso in mondovisione, possono imprecare in una lingua diversa da quella dei loro connazionali, ed evitare le varie polemice del caso.
Del resto la nostra è una lingua sconosciuta ai più, e non solo la lingua.
L'unica speranza è che ci sia il lato positivo. Con tutto questo battage sui mondiali, in teoria, il mese prossimo non dovrebbe più succedermi di trovare qualche stordito che mi fa questa domanda:
"ma l'Italia, in che continente è?"
Il 2006 è l'anno della cultura italiana in Cina, non lo sapevate?
Forse non vi è giunto all'orecchio perché lì da voi si parla solo di conti pubblici e dei soldi da spendere che non ci sono.
Pare che qui dalle mie parti il problema non sussista, anzi.
Ecco allora che un paio di giorni fa il ministro dell'economia (cinese ovviamente) si è potuto permettere di far sapere al mondo che a maggio la bilancia del commercio estero ha segnato un nuovo record positivo, con un avanzo di 13 miliardi di dollari.
Vuol dire che a maggio la Cina ha venduto al resto del mondo per un valore di 13 miliardi di dollari (oltre 10 miliardi di Euro) in più rispetto a quanto ha comprato, ovvero di guadagno. In un solo mese. E' quanto servirebbe all'Italia per cominciare a sistemare le ca**ate della coppia Berlusconi-Tremonti.
E' da qui che è nata la nuova versione tutta cinese della celebre canzone:
Avanti Popolo, alla riscossa, banidera rossa... ecc ecc fino al rinnovato finale...
Evviva il comunismo e la... GRANA!!!
Zaijian,
Dimitri il cinese.