Ni Hao!
Il mestiere del giornalista è strano.
Una delle classi più privilegiate d'Italia.
Quelli che, per intenderci, hanno diritto a viaggiare nelle corsie preferenziali o ad entrare gratis in cinema e sale da concerti, solo per fare qualche esempio.
Eppure sembra che questa classe privilegiata (oddio, forse proprio per questo) sia popolata perlopiù da immense orde di imbecilli senza speranza di redenzione.
Non me ne vogliano i giornalisti.
Sono stato per un po' una specie di collega. Ero anche partito sulla strada dell'iscrizione all'albo, ma mi sono fermato a metà percorso.
Sempre più spesso penso che, di fatto, non lo meritavo. Non so se sia un male...
Perché ce l'ho tanto con i giornalisti? Vi starete chiedendo...
Semplicemente perché fanno il loro mestiere.
Niente più.
Non il mestiere per cui sono "venuti al mondo" ma quello che oggi, nel nuovo millennio, è il lavoro demandato al giornalista.
Se pensate che questo sia "fare informazione" vi sbagliate di grosso.
Oggi come oggi i giornali e, di conseguenza, i giornalisti servono solo a "fare propaganda", "diffamare", "attaccare" ma, soprattutto, "far vendere più copie!".
Questo è lo scopo ultimo dei giornali. Vendere. Vendere più copie possibili. Far generare profitti agli editori.
Anche se questo vuol spesso significare "
DISINFORMAZIONE".
E' quanto accade, per esempio, nei confronti della Cina.
Sistematicamente. Senza mezze misure. I giornalisti sanno che il popolo italiano (dopo innumerevoli lavate di cervello) guarda con sospetto, se non timore, se non addirittura odio, ai maledetti musi gialli.
Non tutti, certo. Se andate a guardare le analisi delle parole più cercate (in merito alla Cina) su Google trovate fra le altre (e ai primi posti) "donne cinesi", "donne nude cinesi", "cinesi nude", "tr** cinesi", "accompagnatrici cinesi", "sesso cinese" e via discorrendo. C'è quindi una fetta di popolazione che, comunque, guarda (vorrebbe guardare) alla Cina con i suoi (soliti) occhi.
Ma non è certo la maggioranza. Gli altri, che sono tanti, sono quelli che interessano agli operatori della DISinformazione.
Voglio farvi un esempio su tutti, qualcosa che mi ha colpito molto.
Forse prima di questo esempio sarebbe il caso di invitarvi a leggere un mio post sul vecchio blog:
I cinesi sono magri!Se non avete tempo ne voglia, andiamo avanti e cominciamo con il mio esempio:
Corriere della Sera (il quotidiano più venduto in Italia!) del 23 Aprile 2006:
La didascalia di questa immagine, indicata quale "foto del giorno", sostiene:
PROBLEMA SOCIALE Il 26enne Liang Yong porta il figlioletto in un cestino, mentre si sposta a piedi nella città cinese di Chongqing. Liang, che era arrivato a 220 chili, era sceso a 110, ma è risalito a 210 dopo il matrimonio. Sono oltre 200 milioni i cinesi sovrappeso, 60 milioni quelli considerati gravemente obesi (EyePress/Ap photo)Avete capito? Proprio così! PROBLEMA SOCIALE!!!
Allarme! Attenzione! Se per caso avete letto il blog di un pirla che scrive che i cinesi sono magri, sappiate che sono tutte boiate!!!
I cinesi sono grassi!!!E', per forza, quanto è portato a pensare chiunque legga la descrizione di questa foto, di cui riassumo i dati sostanziali quanto allarmanti:
- 200 milioni di cinesi sovrappeso!!!
- 60 milioni di cinesi obesi!!! !!!! !!!!!!!!
Noi (voi) italiani siamo (siete) 60 milioni... quanto i cinesi obesi!!!
Cavoli sti cinesi che popolo di schifosissimi grassoni... 200 milioni (metà dell'Europa) di sovrappeso... ma quanto mangiano sti maiali?!?!?!
Siamo davanti a numeri sconcertanti... o forse no... pensiamoci su un attimo.
FERMI TUTTI!!!Da quando in qua i fattori legati a una popolazione, locale o mondiale che sia, si valutano in termini di numeri assoluti?
Da che mondo è mondo, proprio per non cadere in errore, si sono sempre usate le percentuali, o sbaglio?
Proviamo allora a rivedere i dati in questo senso? Che ne dite?
Supponiamo che i numeri siano stati un po' gonfiati... per esempio erano 183,4 milioni e veniva comodo (oltre che sensazionalistico) fare 200... magari erano 56 milioni ma 60 fa cifra tonda, è facile da leggere... no?
Per questa mia valutazione, voglio usare i numeri così come ci sono stati dati, ovvero 200 milioni sovrappeso e 60 milioni di obesi. Bene. Tanto per avere la peggiore delle situazioni.
Quanti sono i cinesi? Secondo me, e secondo le stime di molte organizzazioni indipendenti di mezzo mondo, superano la quota 1,5 miliardi. I dati ufficiali di pechino, però, parlano di 1,3 miliardi di individui.
Anche in questo caso, voglio prendere il dato più sfavorevole al mio scopo, quindi parto dal presupposto che i cinesi siano meno del reale, 1 miliardo e 300 milioni di individui.
Creiamo due dati molto semplici quanto significativi:
- In Cina gli obesi rappresentano il 4,61% della popolazione
- In Cina i sovrappeso rappresentano il 15,38% della popolazione
Dati che con stime più realistiche (giornalisti che sgonfiano il gonfiato e cinesi che dichiarano i doppi figli) potrebbero scendere al 3 e a poco più del 10% della popolazione.
Come come???
Sbaglio o il 10% di cinesi sovrappeso era proprio la percentuale che io avevo stimato a occhio qualche mese fa, scrivendo di tofu e salsa di soia?
I cinesi sono tornati magri?!?!Vi propongo un po' di link da andare a visitare:
Ministero della Salute: “Diamo i numeri”: le statistiche sull’eccesso di peso infantile in ItaliaStampamedica.it: In Italia l'obesità è donnaCibo360°: chi è obeso?Potrei andare avanti, ma vi lascio a una ricerca su Google:
Statistiche Obesità ItaliaInsomma, a quanto sembra, in Italia (nel 99 quindi il dato è certamente peggiorato) i dati erano:
- In Italia gli obesi rappresentano il 9,1% della popolazione
- In Italia i sovrappeso rappresentano il 33,4% della popolazione
Ma come, i cinesi obesi sono il 4,6%... gli italiani il 9,1%... ma è il doppio... perbacco... anche i solamente "grassi" sono il 15% in Cina e il 33% in Italia... è anche più del doppio!!!
Allora, chi sono i grassi maiali schifosi?!?!I cinesi o gli italiani?
In realtà gli americani sono i primi della lista ;-)
Tutto questo non per sottolineare il fatto che, ogni volta che vengo in Italia (anche la settimana scorsa mi è successo), non riesco a fare a meno di notare quanto stiate ingrassando ogni giorno di più (alla faccia della crisi economica).
Ma, dicevo, lo scopo è quello di parlare di quei giornalisti (quasi tutti) che usano stratagemmi per reindirizzare le informazioni nel modo che vogliono (sempre il peggiore) facendo, di fatto, DISinformazione.
60 milioni di cinesi obesi sono, in percentuale sulla popolazione, la metà degli italiani.
Ma, secondo voi, un titolo come:
IN ITALIA IL DOPPIO DEGLI OBESI RISPETTO ALLA CINA!!!
Sarebbe piaciuto al direttore? Io dico di no. E il giornalista ben lo sa.
Non tutti sono così. Certo.
Per esempio non ho mai smesso di sottolineare quanto bravo e obiettivo sia Federico Rampini, inviato di Repubblica a Pechino, del quale consiglio sempre il libro:
Il secolo cinese - edito da Mondadori - che potete trovare cliccando quiForse l'unico libro che veramente parla (in modo obiettivo) della Cina di oggi.
Un solo favore...voglio chiedervi.
Ogni volta che leggete una notizia sulla Cina, qualsiasi sensazione vi comporti, lasciate perdere... tanto è sicuramente stata distorta :-(
Zaijian,
Dimitri il cinese